Come scegliere a chi far fare il sito: 10 domande da fare prima di firmare
Freelance, agenzia o studio? Dieci domande concrete per capire se chi ti propone il sito lavorerà bene, e i segnali che devono metterti in allerta.
Redazione OVERS MEDIA4 min di lettura
In breve
- Guarda i siti che hanno già fatto e che sono online adesso, non solo le immagini del portfolio.
- Pretendi un preventivo scritto con cosa è incluso, cosa è escluso, i tempi e chi possiede dominio e contenuti.
- Chiedi cosa succede dopo il lancio: chi ti risponde, in quanto tempo, e come aggiorni il sito da solo.
In questo articolo
Scegliere chi ti farà il sito è più difficile che scegliere il sito. Le offerte si assomigliano, i portfolio sono tutti belli, i prezzi vanno da un estremo all'altro. Queste dieci domande ti aiutano a capire, prima di firmare, con chi stai per lavorare.
Freelance, agenzia o studio: chi scegliere?
Non conta l'etichetta, conta come lavorano. In breve:
- un freelance può essere un'ottima scelta per progetti semplici; verifica che copra tutto ciò che serve (design, sviluppo, testi, SEO) o che sappia dirti chi lo farà;
- un'agenzia grande ha più persone, ma spesso più passaggi: chiedi chi seguirà davvero il tuo progetto;
- uno studio piccolo e specializzato unisce competenze diverse con un referente unico.
In tutti i casi, le domande giuste sono le stesse.
Le 10 domande da fare prima di firmare
- Posso vedere siti che avete fatto e che sono online adesso? Un sito vero si apre dal telefono, si naviga, si misura. Le immagini di un portfolio no.
- Cosa è incluso nel preventivo, voce per voce? Pagine, funzioni, testi, SEO, adattamento al telefono, privacy e cookie, lingue.
- E cosa è escluso? Le sorprese nascono quasi sempre da ciò che non è scritto.
- Chi scrive i testi? I testi decidono se chi arriva ti contatta. Se devi scriverli tu, è bene saperlo subito.
- Come lavorate sulla SEO? Una risposta seria parla di struttura, velocità, testi pensati per le ricerche reali e dati strutturati, non di "posizionamento garantito".
- Quanto tempo serve, e c'è una data di lancio? Diffida dei tempi vaghi: un metodo organizzato ha fasi e scadenze.
- A chi saranno intestati dominio, hosting e contenuti? Devono essere tuoi. Se un giorno cambi fornitore, il sito resta tuo.
- Come aggiorno il sito da solo? Chiedi di vedere lo strumento con cui modificherai testi e foto.
- Cosa succede dopo il lancio? Chi ti risponde, in quanto tempo, quanto costano modifiche e aggiornamenti.
- Posso parlare con un vostro cliente? O almeno leggere o ascoltare una testimonianza vera, con nome e cognome.
Quali sono i segnali d'allarme?
Alcune frasi dovrebbero farti fermare a riflettere:
- "Ti garantiamo la prima pagina di Google." Nessuno può garantirla: Google stesso dichiara che non si può pagare per un posizionamento migliore nei risultati locali.
- "Il prezzo te lo diciamo dopo." Un preventivo può essere su misura, ma deve arrivare scritto e dettagliato prima di iniziare.
- "Il dominio lo registriamo noi a nostro nome." Il nome del tuo sito deve essere tuo.
- Portfolio senza link o con siti non più online.
- Nessun contratto o accordi solo verbali su tempi e contenuti.
Come confrontare due preventivi diversi?
Metti le offerte una accanto all'altra e confronta le stesse voci, non i totali. Spesso l'offerta più economica non include testi, SEO o assistenza: aggiungerli dopo costa di più. Abbiamo spiegato le voci di costo in quanto costa un sito web.
Come lavoriamo noi, in trasparenza
Visto che ti suggeriamo di chiederlo a tutti, ecco le nostre risposte. In OVERS MEDIA:
- i siti che mostriamo sono online adesso: puoi visitarli e giudicare da solo;
- la proposta è unica e con tutto incluso: progettazione, sviluppo, SEO per Google e per i motori AI, privacy e cookie, FRAME per gestire contenuti e richieste, assistenza dopo il lancio;
- il percorso dura in genere quattro settimane, con una data chiara fissata prima di iniziare;
- rispondiamo entro 24 ore.
Domande frequenti
È meglio un freelance o un'agenzia per il sito?
Dipende dal progetto. Per un sito semplice un freelance può bastare; per un sito che deve distinguerti e portare richieste servono più competenze (strategia, design, sviluppo, testi, SEO). Conta che siano tutte coperte, con un referente chiaro.
Qualcuno può garantirmi la prima pagina di Google?
No. Nessuno controlla l'algoritmo di Google, e Google stesso afferma che non si può pagare per migliorare il posizionamento nei risultati locali. Si possono invece garantire un sito tecnicamente corretto, veloce e scritto per le ricerche reali.
Il dominio deve essere intestato a me?
Sì. Dominio, contenuti e accessi devono restare tuoi: è l'unico modo per non dipendere da un fornitore se un giorno vuoi cambiarlo.
Fonti
Fonti consultate l’8 ottobre 2026. Le regole e i prezzi cambiano: per decisioni fiscali e legali confrontati con il tuo consulente.
