Il sito per B&B e case vacanze: cosa deve avere per portare prenotazioni dirette
Foto, motore di prenotazione, più lingue, CIN in evidenza, Google e recensioni: la checklist del sito di una struttura che vuole prenotazioni dirette.
Redazione OVERS MEDIA4 min di lettura
In breve
- Il sito di una struttura deve far prenotare: foto migliori dell'annuncio, prezzi e disponibilità chiari, un motore di prenotazione semplice e un vantaggio per chi prenota da te.
- Il CIN (Codice identificativo nazionale) va indicato in ogni annuncio online, sito compreso: è obbligatorio dal 2025.
- Più lingue, velocità dal telefono e una buona presenza su Google moltiplicano le prenotazioni dirette.
In questo articolo
Il sito di un B&B o di una casa vacanze ha un compito diverso da quello di un'azienda: non deve solo presentare, deve vendere notti. E deve farlo meglio dell'annuncio su Booking o Airbnb, che l'ospite ha quasi sempre già visto. Ecco cosa serve.
Perché una struttura ha bisogno del proprio sito?
Perché ogni prenotazione sul tuo sito non paga commissioni, che sulle piattaforme si aggirano in media sul 15–20%. Abbiamo fatto i conti in prenotazioni dirette o Booking. Ma il sito serve anche quando l'ospite prenota altrove: è dove verifica che la struttura esiste, com'è davvero e chi la gestisce.
La checklist del sito di una struttura ricettiva
- Foto professionali, tante e vere. Camere, bagni, spazi comuni, colazione, dintorni. Gli studi pubblicati da Airbnb anni fa (2016–2017) associavano le foto professionali a un aumento indicativo delle prenotazioni del 15–30%: il mercato è cambiato, ma il principio no.
- Prezzi e disponibilità in chiaro, con un motore di prenotazione integrato. Gli strumenti più usati in Italia (per esempio Smoobu, Octorate, Krossbooking, Lodgify) si collegano al sito e al channel manager, per evitare doppie prenotazioni.
- Un vantaggio per chi prenota da te: prezzo migliore, colazione inclusa, check-out flessibile. È legittimo: in Italia e nell'UE le clausole di parità tariffaria non sono più applicabili.
- Il CIN ben visibile. Dal 2025 il Codice identificativo nazionale va indicato in ogni annuncio online, anche sul tuo sito; le sanzioni previste per l'annuncio senza CIN vanno da 500 a 5.000 €.
- Più lingue. Se ospiti viaggiatori stranieri, serve almeno l'inglese, con testi scritti per chi viaggia, non tradotti parola per parola.
- Posizione e dintorni. Mappa, come arrivare, cosa fare in zona: sono anche ottimi contenuti per farsi trovare su Google.
- Recensioni, riportate in modo corretto e verificabile.
- Velocità dal telefono. La maggior parte degli ospiti guarda il sito in mobilità.
- Contatti immediati: telefono, email, WhatsApp se lo gestisci.
Come farsi trovare su Google
- Profilo dell'attività su Google: B&B, agriturismi, guest house e affittacamere con presenza in loco possono averlo. Una casa vacanze senza personale sul posto invece non è idonea secondo le linee guida di Google: crearlo comunque espone a sospensione.
- Link di prenotazione gratuiti per le case vacanze: Google può mostrare la tua struttura nelle sue ricerche di alloggi, con un collegamento diretto al tuo sito e nessuna commissione, tramite un partner di connettività approvato.
- Contenuti utili: pagine sulla zona, sugli eventi, su come arrivare. Rispondono alle domande dei viaggiatori e ai motori AI quando qualcuno chiede "dove dormire vicino a...". Ne parliamo in come comparire su ChatGPT e AI Overviews.
Gli obblighi da non dimenticare
Il sito non è il luogo di tutti gli adempimenti, ma alcuni vanno tenuti presenti:
- CIN su ogni annuncio online e esposto all'esterno dell'immobile;
- comunicazione degli ospiti alla Questura tramite Alloggiati Web, entro 24 ore dall'arrivo;
- imposta di soggiorno dove prevista dal Comune;
- privacy e cookie sul sito, con un banner conforme alle linee guida del Garante.
Le regole cambiano spesso: per i dettagli fiscali e amministrativi confrontati con il tuo commercialista.
Sito su misura per una struttura: quando conviene
Se la struttura vive di piattaforme e vuole spostare anche solo una parte delle prenotazioni sul diretto, il sito è l'investimento con il ritorno più misurabile: ogni prenotazione diretta recupera la commissione. In OVERS MEDIA progettiamo siti per strutture ricettive con prenotazione integrata, più lingue, SEO per Google e per i motori AI e FRAME per gestire contenuti e richieste. Trovi come lavoriamo, e il caso di Fra le Righe, nella nostra pagina per B&B e case vacanza; oppure raccontaci la tua struttura.
Domande frequenti
Il CIN va messo anche sul sito della struttura?
Sì: dal 2025 il Codice identificativo nazionale va indicato in ogni annuncio online, sito proprio compreso, oltre che esposto all'esterno dell'immobile. Le sanzioni per l'annuncio senza CIN vanno da 500 a 5.000 €.
Una casa vacanze può avere il profilo su Google Maps?
Secondo le linee guida di Google, una casa vacanze senza personale presente in loco non è idonea a un Profilo dell'attività. Può però comparire nelle ricerche di alloggi di Google tramite un partner di connettività approvato.
Quale motore di prenotazione usare per un B&B?
Dipende da numero di unità, canali e budget. Tra i più usati in Italia ci sono Smoobu, Octorate, Krossbooking e Lodgify; conviene scegliere quello che si integra con il channel manager e verificare prezzi aggiornati sul sito del fornitore.
Fonti
- Fiscomania — CIN per le locazioni brevi: obblighi e sanzioni
- Google Business Profile — Profilo dell'attività per hotel e strutture
- Google Hotel Center — Le case vacanze su Google
- Questura di Modena — Alloggiati Web
- Commissione europea — Booking e Digital Markets Act
- Rankbreeze — Foto professionali e prenotazioni Airbnb (dati 2016–2017)
Fonti consultate l’8 ottobre 2026. Le regole e i prezzi cambiano: per decisioni fiscali e legali confrontati con il tuo consulente.
